Spremiamo gli agrumi, non i braccianti

2 febbraio 2016

Questo è un breve video, apparso on line sul sito de “Il Fatto Quotidiano”, che riassume le condizioni disastrose della Piana di Gioia Tauro di sfruttamento, assenza di diritti e schiavitù in cui si trovano migliaia di braccianti africani che vagano in cerca di pochi euro in tutto il nostro paese.

Ci sentiamo in dovere di condividerlo con chi come noi ha fatto una scelta di campo e cioè sostenere una realtà che riconosce ai braccianti immigrati come a tutti gli altri la paga sindacale di 40 euro al giorno e che vuole uscire dalla mortale monocoltura degli agrumi mettendo a disposizione altri progetti e quindi prodotti.
ARANCIATA FANTA LASCIA CALABRIA?COCA-COLA FORSE CI RIPENSA
Tag:

Nessun commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento