L’Associazione Italiana di Agroecologia (AIDA), ISDE Medici per l’Ambiente, Slow Food Italia e l’Associazione SoZooAlp hanno realizzato il documento tecnico-scientifico “Produzioni di formaggi a latte crudo: un approccio One Health“, con l’obiettivo di offrire un contributo fondato su evidenze scientifiche a un dibattito che negli ultimi anni ha suscitato preoccupazioni, interpretazioni contrastanti e ricadute importanti sul comparto produttivo.
La pubblicazione nasce dalla volontà di affrontare il tema in modo sistemico, dopo il diffondersi di un clima di allarmismo seguito alla pubblicazione delle Linee Guida del Ministero della Salute sui rischi microbiologici associati ai prodotti derivati da latte crudo. Come spiegano gli autori nella lettera di accompagnamento, il documento raccoglie competenze tecnico-scientifiche, giuridiche, socio-economiche e ambientali per contribuire a una valutazione più completa della questione, secondo l’approccio One Health, che considera salute umana, salute animale e tutela degli ecosistemi come aspetti strettamente interconnessi.
Il testo analizza il tema da diverse prospettive: dalla sicurezza alimentare alle caratteristiche microbiologiche del latte crudo, dal valore nutrizionale dei formaggi tradizionali al ruolo che queste produzioni svolgono nella conservazione della biodiversità, nel mantenimento delle economie delle aree interne e montane e nella salvaguardia del patrimonio culturale e gastronomico dei territori.
Un’attenzione particolare è dedicata anche agli effetti che una comunicazione non equilibrata del rischio può avere sui consumatori e sui piccoli produttori. Una corretta informazione, insieme alla formazione degli operatori e a un’applicazione proporzionata delle misure di gestione del rischio, rappresenta lo strumento fondamentale per coniugare sicurezza alimentare, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni tradizionali.
Il documento rappresenta un importante contributo al dibattito su un tema di grande rilevanza per il futuro delle produzioni agroalimentari di qualità, e dei territori che le custodiscono.



