Prendiamoci Cura 2015: “Diversamente ecsposti”

19 settembre 2015

 Siamo giunti alla settima edizione di “Prendiamoci Cura”, l’appuntamento settembrino che è diventato evento tradizionale per la città di Rho, organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Prendiamoci Cura”, che coordina i 5 gruppi d’acquisto solidale di Rho, e da quest’anno coinvolge i Gas del bollatese.

Il tema e le sottolineature che caratterizzano l’edizione del 2015 di Prendiamoci Cura, riguardano il nostro territorio e coloro che si adoperano per difenderlo, coltivarlo per ricostruire la sua fertilità e la sua grande potenzialità e ricchezza (la pianura padana è una zona tra le più fertili d’Europa, il Parco Agricolo sud Milano è il più grande parco agricolo d’Europa).

La manifestazione rhodense si svolge nel periodo di Expo. L’esposizione universale 2015 è una grande rassegna gastronomica ed una “esibizione muscolare dei big del cibo mondiale”, colture intensive contro produzione biologica, applicazione di tecniche industriali a una produzione destinata al mercato mondiale contro produzione orientata al mercato locale, agrobusiness contro sovranità alimentare.

Nei nostri terreni e nell’acqua dei nostri fiumi ci sono le tracce di un modello agro-industriale ed economico basato sull’uso intensivo della chimica (pesticidi e fertilizzanti a base di derivati del petrolio), e il responso è che la fame nel mondo continua ad esserci, anzi la terra è stata avvelenata.

Ma Expo punta su “Nutrire il pianeta – Energia per la vita”, e sulla Carta di Milano, un documento di tanti annunci nel quale non ci sono tracce dei protagonisti, i contadini e l’agricoltura famigliare, la situazione precaria dell’acqua e il continuo accaparramento di risorse e terre da parte dei più forti.

Su queste questioni fondamentali la riflessione dei gruppi di acquisto solidali e dalle associazioni che fanno riferimento a questo “mondo” ha prodotto contributi interessanti che spesso hanno innescato esperienze significative in grado di influire sull’economia della produzione e sulle pratiche di consumo.

Le esperienze molto positive dei mercati contadini, volute dai Gas, sono iniziate alla fine del 2014, hanno contribuito in modo definito al riconoscimento del patrimonio territoriale come bene comune. (con riferimento alla rete dei mercati contadini di Bollate-Rho-Bareggio-ecc..). Inoltre questa economia di prossimità ha stimolato la crescita diffusa dell’offerta dei prodotti locali di qualità e biologici e la loro disponibilità in circuiti di filiera corta e vendita diretta.

Prendiamoci Cura 2015 intende stimolare una riflessione su questi temi, valorizzando le forme di produzione e di consumo che si misurano e cercano di essere in sintonia con le esigenze delle persone, che poi sono quelle di poter accedere ad un cibo sano, di avere un lavoro dignitoso e di vivere in un ambiente accogliente per tutti gli esseri viventi e non stravolto dalla volontà di trarre profitti a tutti i costi.

Il 70% dell’agricoltura nel mondo ed in Italia è costituita da agricoltura famigliare (reddito annuo lordo circa 10.000,00 €) ed il patto solidale e l’alleanza città-campagna possono essere la strada per risanare e ricucire Il rapporto con la terra, bene comune fondamentale per il futuro dell’uomo.

Non si può non sottolineare la forte preoccupazione dell’associazione e dei gruppi d’acquisto solidale per la prossima apertura del centro commerciale tra i più grandi d’Europa ad Arese, una sciagurata decisione di alcuni comuni della nostra zona che certamente avrà ripercussioni che andranno nella direzione opposta di quanto appena sopra affermato.

Al contrario, la nostra festa del 27 settembre, vedrà la partecipazione diretta dei produttori che da tempo collaborano con i Gas, e che i cittadini di Rho hanno imparato a conoscere ed apprezzare, saranno attori importanti il Distretto di Economia Solidale e Rurale del Parco Sud di Milano, i vari Gas del territorio nord-ovest che daranno il proprio contributo diretto ai cittadini sui temi cari alla cura e progettualità del territorio, oltre ad una mostra fotografica critica su Expo, il tutto per dare indicazioni e completezza di informazione.

E’ evidente la direzione del messaggio a tutta la città: rispetto e valorizzazione dell’ambiente, principi del giusto lavoro, del giusto prezzo, del prodotto biologico e a “chilometro zero vero”, relazione e conoscenza con chi produce, in sintesi le prassi  che sono condivise e praticate dai Gas.

Per i più piccoli anche quest’anno, a grande richiesta, sarà presente il circuito ciclabile di educazione stradale organizzato dalla Fiab, inoltre  saranno presenti laboratori e spettacoli teatrali tanto apprezzati nelle scorse edizioni.
Leccornie e stuzzicherie da passeggio per gustare sapori e profumi veraci, un territorio vivo che ha ancora risorse, sapienza, competenze e passione da scoprire, valorizzare, condividere nel luogo più pubblico e rappresentativo che ci possa essere, la piazza.

 

 

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